In Lettura: Jossel Wassermann torna a casa

È  il primo libro che leggo di Hilsenrath, che ammetto di non conoscere.

Ne ho letto circa 80 pagine e sembra interessante, anche se in alcuni punti un po’ lento, ma giudicheremo alla fine 🙂

INCIPIT: “Era nevicato per tutta la notte, ma il mattino presto, quando gli ebrei della shtetl si recarono alla stazione con i loro fagotti e le loro valigie, le nubi si diradarono e sopra la stazione si aprì uno squarcio di cielo azzurro pallido, ma perfettamente limpido. Il buon Dio, lassù, si era aperto uno spioncino tra le nuvole per vedere ancora una volta gli ultimi ebrei, prima che se ne andassero. Forse Dio voleva vedere per l’ultima volta anche la shtetl, perché non sarebbe più stata la stessa.”

Haul

Con le scorse spedizioni gratuite di Feltrinelli ho preso questi tre remainders

I Miserabili di Hugo, perché non ho mai letto niente di questo autore, e poca letteratura francese in generale ed è arrivato il momento di rimediare.

Gli altri due, Jossel Wassermann torna a casa di Hilsenrath e Ballata per la figlia del macellaio di Manseau per continuare il periodo letteratura ebraica che ho iniziato con Singer e mi sta appassionando molto.

Ora bisogna solo scegliere da quale iniziare 🙂

Ne avete letto qualcuno?

Consigli? Pareri?